Franco Vespignani: Un sorprendente viaggio nell’interiorità

Ho avuto la fortuna di intervistare Franco Vespignani, la cui mostra di pittura è stata inaugurata presso la galleria Micro Arti Visive della curatrice Paola Valori. Sarà possibile visitarla fino a giovedì 16 marzo 2023. In più per espressa volontà dell’artista, il ricavato della vendita dei quadri sarà interamente devoluto ad Emergency, associazione umanitaria da sempre impegnata nel promuovere una cultura di pace con cure gratuite alle vittime delle guerre, e in paesi poveri come l’Afghanistan.

Vespignani si è avvicinato all’arte solo verso i 40 anni, quando ha iniziato un percorso personale di psicoanalisi. Tutte le sue opere affrontano una tematica spirituale, che ha portato l’artista a una consapevolezza interiore e alla conoscenza dei segreti della propria anima. La sua sensibilità ai valori spirituali – che come egli stesso ha dichiarato- “mi legano al divino” lo ha condotto alla scoperta di una vena artistica, rivolta specificatamente al mondo della pittura. Ha elaborato il suo stile solo dopo aver svolto alcuni studi e sperimentato diverse tecniche pittoriche, dal chiaroscuro alla matita, dai pastelli alla tempera, agli smalti. 

Dunque la mostra invita tutti a riflettere sul rapporto tra spiritualità e creatività attraverso la prolifica produzione di Franco Vespignani e del suo affascinante mondo di simboli.

Un artista contraddistinto da una forte spiritualità del quale riporto qui di seguito una breve ma intensa intervista.

Come si è avvicinato all’arte? Non è stata una scelta razionale, ma la “voglia” di dipingere è nata durante il percorso di Psicoanalisi da me intrapreso quando avevo poco meno di quaranta anni. Ma fin da ragazzo mi piaceva disegnare sia a mano libera sia utilizzando la riga e il compasso. L’uso di questi due strumenti tecnici è dovuto, molto probabilmente, al fatto che spesso passavo i pomeriggi a disegnare le Navi della Marina Militare Italiana che riprendevo da un Libro regalatomi da mio Padre. Certamente il mio stile di dipingere ha risentito di tale periodo.

 

Il tema della mostra è incentrato sull’esistenza, da cosa nasce questa sua ricerca spirituale? A parte il tema floreale, che spesso mi piace rappresentare nei miei Quadri, la Spiritualità è l’argomento che mi affascina di più e che sento maggiormente presente in me stesso. Con Spiritualità non intendo in modo particolare il rapporto con la Religione, qualunque essa sia, ma soprattutto la consapevolezza che l’Essere umano è una creatura di origine divina e che alla fine del suo percorso terreno ritornerà alla casa del Padre.

 

Cosa pensa dell’arte contemporanea in questo momento storico? Ritengo che l’arte contemporanea, come tutti i periodi artistici, rappresenti i cambiamenti economici, globali, politici e socioculturali che si sono verificati e che si stanno verificando in tempi molto rapidi nella nostra società. Personalmente non mi ha quasi mai procurato particolare attrazione, al contrario dell’arte moderna che fin da ragazzo ha suscitato in me interesse e curiosità.

 

Tra le opere in mostra quale è la sua preferita? E perché? Il Quadro “La preghiera è universale” che ho scelto per la Locandina della mia Mostra. Dove le mani giunte, nel pregare il Padre creatore, racchiudono cinque candele che rappresentano simbolicamente le razze umane.

 

La mostra è legata ad una raccolta fondi per Emergency? Perché questa scelta? Ha nuovi progetti in mente? Ho scelto di donare l’eventuale ricavato legato alla vendita dei miei Quadri ad Emergency per l’impegno che tale Organizzazione effonde al fine di garantire le cure mediche alle persone che sono vittime sia delle guerre che della povertà. Ho intenzione di realizzare nei prossimi anni un’altra Mostra dove vorrei sperimentare nuove tecniche di disegno e di pittura.

 

Cosa si aspetta da questa mostra? Mi aspetto in primo luogo una risposta positiva o negativa al mio modo di dipingere e in secondo luogo se vengono recepiti e capiti, almeno in parte, i messaggi che sono presenti in molti miei Quadri.

Cosa pensa dell’arte in generale? Penso che l’arte sia il tentativo che mette in atto l’Essere umano per dare forma alla Realtà e al Trascendente attraverso la parte più spirituale della nostra anima, cioè la Creatività.

Rebecca Colasante

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